La Phono Box E è il pezzo a cui nessuno pensa finché non suona più niente. Se il tuo amplificatore non ha un ingresso PHONO e il tuo giradischi non ha un pre-fono integrato, questa scatola da settantanove euro è l'anello mancante tra i tuoi dischi e qualsiasi suono. Non migliora niente: rende possibile. Questa recensione è su dove si incastra nella catena, e su dove sta il suo limite.
Il contesto
Pro-Ject, dall'Austria, ha costruito una intera serie E — la linea d'ingresso, dai cabinet in ABS — per portare l'hi-fi a prezzi minimi. Ma per capire la Phono Box E bisogna capire cosa fa un pre-fono, e sono due cose precise.
La testina produce un segnale debolissimo (circa 5 mV) e "storto": nell'incisione i bassi vengono tagliati e gli acuti esaltati, secondo la curva RIAA. Prima di entrare in un normale ingresso di linea, quel segnale va (1) ri-equalizzato per tornare piatto e (2) amplificato di circa 40 dB fino a livello linea. La Phono Box E fa esattamente questi due lavori. Nient'altro.
Design e costruzione
Sotto il piccolo cabinet in ABS c'è più di quanto il prezzo lasci pensare: circuito SMD a basso rumore (un progetto ispirato al Dr. Sykora), schermatura metallica interna e un alimentatore esterno da 18 V che tiene il ronzio del trasformatore lontano dal segnale audio. Gli RCA in ingresso e uscita sono dorati.
I numeri sono coerenti col ruolo: guadagno 40 dB, ingresso 47 kΩ/120 pF, rapporto segnale/rumore 88 dB, THD sotto lo 0,05%, curva RIAA accurata entro mezzo decibel. È di plastica, sì — ma per un pre-fono contano la schermatura e l'alimentazione pulita più del materiale del guscio. E non c'è nulla da regolare.
Cosa dicono le recensioni
Il carattere sonoro, su questa scheda, non viene da un nostro ascolto: lo riportiamo dalle recensioni pubblicate, con il nome di chi le ha firmate.
bonedo.de (Dirk Duske, luglio 2022, sito tedesco) l'ha provata in un setup da DJ: rispetto all'ingresso phono di un mixer Pioneer DJM-S11 segnala meno fruscio e un livello d'uscita un filo più alto, parla in generale di un suono da hi-fi e ricorda che accetta solo testine MM.
È l'unica fonte che citiamo per questo modello, e sul carattere timbrico non dice nulla.
Resa sul vinile
Con le testine MM della catena entry — la Ortofon 2M Red, la Nagaoka MP-110 — la Phono Box E è l'abbinamento naturale: il loro output intorno ai 5 mV e il carico da 47 kΩ sono esattamente ciò che si aspetta. Le porta a livello linea.
Il limite è scritto a chiare lettere: è solo MM. Metti davanti una testina MC a bassa uscita e non riesce a nutrirla — sentiresti un segnale debole e rumoroso. Per le moving coil serve un'altra scatola.
Confronto e valore
Nel campo dei pre-fono entry è la soluzione onesta più economica: nella classifica è la scelta pura di valore. La domanda non è se basti — basta — ma se la supererai. Se resti sulle MM, la E fa il suo lavoro per anni.
Se invece pensi di passare a una testina MC, o vuoi poter regolare guadagno e carico, il gradino sopra è il Pro-Ject Phono Box S3 (MM/MC, regolabile) o il DC: è lì che vanno i soldi successivi. Compra la E per quello che è — l'abilitatore d'ingresso, non il traguardo.
Nella catena vinile
È qui che la Phono Box E si guadagna il posto. La catena del vinile è una staffetta: giradischi → testina → pre-fono → ampli → diffusori. I primi due anelli li abbiamo analizzati pezzo per pezzo — il Rega Planar 1 e il Pro-Ject T1 tra i giradischi, la Ortofon 2M Red e la Nagaoka MP-110 tra le testine. Sono tutte MM.
La Phono Box E è l'anello che prende una qualsiasi di quelle testine e la consegna, a livello linea, a un amplificatore che di suo non ha un ingresso phono. Hai il giradischi, hai la testina: questa è la scatola che li porta all'ampli. Con lei, la catena entry è completa.
- Fa i due lavori invisibili: ri-equalizza la curva RIAA e amplifica 40 dB a livello linea
- Circuito SMD a basso rumore, schermatura interna e alimentatore esterno; per bonedo.de ha meno fruscio del phono di un mixer Pioneer DJM-S11
- Si sposa con tutta la catena entry MM già documentata (2M Red, Nagaoka MP-110)
- Niente da regolare, niente da sbagliare
- Tetto MM invalicabile: per una MC serve un'altra scatola (Phono Box S3/DC), non un aggiornamento
- Zero regolazioni: guadagno, carico e subsonico sono fissi
- Cabinet in ABS: la schermatura conta più del materiale, ma resta un oggetto plasticoso
Testine: qualsiasi MM, ed è ciò per cui è nato (Ortofon 2M Red, Nagaoka MP-110). Ampli: qualsiasi ingresso di linea (AUX) o un paio di diffusori attivi. Se passerai a MC: salta direttamente al Phono Box S3. Posizione: tieni la scatola vicino al giradischi e l'alimentatore esterno lontano da altri trasformatori, per il minimo ronzio.
Verdetto
Compra la Phono Box E se il tuo ampli non ha ingresso phono, se hai (e terrai) una testina MM, e se vuoi il modo più economico di chiudere il buco. Non comprarla — o meglio, scavalcala — se andrai verso una MC o vuoi delle regolazioni: lì il Phono Box S3 è la spesa più intelligente.
Non è una scatola che stupisce. È quella che chiude il buco fra testina e ampli. A settantanove euro, tanto basta.