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◉ I Luoghi del Vinile

Una geografia
del vinile.

Ogni vera città musicale ha la sua geografia del vinile. Fatta di indirizzi precisi, vetrine su strade laterali, cartelli scritti a mano. Non si trova su Google Maps. Si trova andando.

18 Episodi pubblicati
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Milano
N° 01
Milano Italia

Ogni città musicale ha la sua geografia del vinile. Non si trova su Google Maps.

N° 01 · Lettura · 11 min
Londra
N° 02
Londra Regno Unito

Berwick Street, Soho. Per trent'anni l'indirizzo più importante del vinile mondiale.

N° 02 · giugno 2026 Lettura · 10 min
Tokyo
N° 03
Tokyo Giappone

Mai chiuso, mai svalutato. La città dove il disco è rimasto un oggetto sacro.

N° 03 · luglio 2026 Lettura · 10 min
Berlino
N° 04
Berlino Germania

Nessuna città ha piegato il disco al futuro come Berlino. Qui il vinile è ancora la valuta del club.

N° 04 · agosto 2026 Lettura · 16 min
Roma
N° 05
Roma Italia

La capitale delle colonne sonore, e una delle scene del vinile più antiche d'Italia.

N° 05 · settembre 2026 Lettura · 12 min
Bologna
N° 06
Bologna Italia

Sotto i portici, il vinile ha trovato casa — dalla lirica al punk, senza soluzione di continuità.

N° 06 · Lettura · 14 min
Manchester
N° 07
Manchester Inghilterra

Non ha aspettato Londra. Si è costruita le etichette, gli studi e i negozi da sola.

N° 07 · Lettura · 12 min
Parigi
N° 08
Parigi Francia

A Parigi il jazz americano ha trovato quello che l'America gli negava: un pubblico che lo trattava da arte.

N° 08 · Lettura · 11 min
Lisbona
N° 09
Lisbona Portogallo

Nessuna città d'Europa fa parlare al vinile il portoghese su entrambe le sponde dell'Atlantico come Lisbona.

N° 09 · settembre 2026 Lettura · 13 min
Amsterdam
N° 10
Amsterdam Paesi Bassi

Amsterdam non ha inventato un genere: ha inventato un modo di far circolare i dischi degli altri — e poi si è accorta di avere anche i propri da esportare.

N° 10 · settembre 2026 Lettura · 12 min
Barcellona
N° 11
Barcellona Spagna

Barcellona ha esportato due suoni al mondo — la rumba catalana e l'elettronica di Sónar — partendo entrambi da chi la città non prendeva sul serio.

N° 11 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Vienna
N° 12
Vienna Austria

A Vienna il negozio di dischi funziona come il caffè: si entra, ci si siede, e nessuno ti chiede di andartene.

N° 12 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Bristol
N° 13
Bristol Inghilterra

A Bristol ogni negozio di dischi suona un genere solo, a volume pieno. È la logica del sound system, applicata agli scaffali.

N° 13 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Copenaghen
N° 14
Copenaghen Danimarca

A Copenaghen il disco usato non è un ripiego: è il modo normale di far girare la musica, dal banco di Accord ai mercatini di quartiere.

N° 14 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Madrid
N° 15
Madrid Spagna

A Madrid i negozi di dischi seguono l'orologio della città: chiudono a pranzo, riaprono al tramonto, e la domenica mattina il disco si cerca al Rastro.

N° 15 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Amburgo
N° 16
Amburgo Germania

Amburgo non ha ispirato i Beatles: li ha costretti a suonare finché non lo sono diventati. Lo stesso porto ha fatto lo stesso al Krautrock, alla Hamburger Schule e alla techno.

N° 16 · ottobre 2026 Lettura · 10 min
Glasgow
N° 17
Glasgow Regno Unito

Due filoni fai-da-te, a poche vie di distanza: l'indie di Postcard e la dance del Sub Club, senza mai aspettare il permesso da Londra.

N° 17 · ottobre 2026 Lettura · 12 min
Dublino
N° 18
Dublino Irlanda

Dublino ha prodotto due dei momenti più importanti della musica del Novecento e ha lasciato sparire entrambi i luoghi dove sono nati. È rimasto il disco.

N° 18 · ottobre 2026 Lettura · 10 min

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