Salta al contenuto
📖 PILLAR
GUIDA DEFINITIVA

Lessico del Vinile: il Glossario del Collezionista

6 MIN DI LETTURA · REFERENCE·COLLEZIONISMO
Questa guida contiene link affiliati. Se acquisti tramite questi link riceviamo una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Non influenza le nostre raccomandazioni.

I termini che ricorrono quando si compra e si colleziona vinile, spiegati senza gergo. Una voce, una definizione, i rimandi alle guide.

1

12 pollici Formato

Disco da 30 cm suonato a 33 o 45 giri. Come LP è il formato album standard. Come singolo maxi (a 45 giri), nasce nella disco music degli anni Settanta per il suono più caldo e i bassi più profondi garantiti dai solchi più larghi.

180 grammi Pressing

Vinile pressato con 180 g di materiale invece dei ~120-140 g standard. Più rigido e stabile sul piatto; non garantisce di per sé un suono migliore, ma riduce le risonanze e resiste alla deformazione.

Approfondisci →

4

45 giri Formato

Singolo a 45 giri al minuto, di solito un 7 pollici con una canzone per lato. Il formato dominante del pop commerciale dagli anni Cinquanta agli Ottanta. I 45 da jukebox americani con il foro grande al centro sono tra i più ricercati dai collezionisti.

Vedi anche 7 pollici · Jukebox copy

7

7 pollici Formato

Il formato fisico standard del singolo: diametro di circa 17,5 cm. Quasi sempre suonato a 45 giri, a volte a 33 giri (EP). Il 7 pollici è il formato della canzone singola, del lato B, della rarità da jukebox.

Vedi anche 45 giri · EP (Extended Play) · Lato B

A

Acetato Pressing

Disco di riferimento tagliato direttamente dal master, usato per l'ascolto di prova prima della produzione. Dura pochi ascolti prima di deteriorarsi. Gli acetati originali di sessioni famose sono pezzi da museo.

Vedi anche Lacquer · Test pressing · Dead wax
Advance copy Edizione

Copia distribuita prima dell'uscita ufficiale a giornalisti, radio e distributori per scopi promozionali. Spesso identica alla versione commerciale, a volte con etichette o copertine provvisorie.

Vedi anche Promo copy · White label
Audiophile pressing Pressing

Ristampa prodotta con standard tecnici elevati: vinile pesante (180-200g), mastering half-speed, pressatura in tiratura limitata. Marchi come Mobile Fidelity, Analogue Productions e Music on Vinyl sono i riferimenti del settore.

B

Bootleg Edizione

Registrazione pubblicata senza autorizzazione dell'artista o dell'etichetta. Spesso concerti live, prove di studio o rarità mai uscite ufficialmente. Illegale ma storicamente rilevante come archivio parallelo della musica pop.

Vedi anche Promo copy · White label

C

Colored vinyl Pressing

Vinile pressato in colori diversi dal nero standard. Spesso usato per edizioni limitate, RSD (Record Store Day) o ristampe. Il vinile colorato non è intrinsecamente peggiore del nero, ma il materiale aggiunto può a volte aumentare il rumore di fondo.

Crate digging Cultura

La pratica di cercare dischi sfogliando le casse (crates) nei negozi di usato, mercatini e magazzini. Non è solo acquisto: è ricerca, scoperta, educazione musicale. Il termine viene dalla cultura hip-hop, dove i produttori scavano per trovare sample.

Vedi anche Want list · Holy grail
Cut corner Copertina

Angolo della copertina tagliato per indicare che il disco è stato rimosso dal catalogo (deleted) o venduto come promo. Riduce il valore collezionistico ma non intacca il disco. Abbreviato CC.

Vedi anche Promo copy · Deleted · Promo hole

D

DMM (Direct Metal Mastering) Mastering

Tecnica di mastering che incide direttamente su una piastra di rame invece che sulla lacca tradizionale. Sviluppata da Teldec negli anni Ottanta. Produce meno rumore di fondo ma può suonare più dura e analitica rispetto al mastering su lacca.

Dead wax Pressing

Lo spazio liscio tra l'ultimo solco e l'etichetta centrale. Contiene i codici di matrice, le sigle dello stampatore e spesso firme o messaggi incisi a mano dai tecnici di mastering. È lo strumento principale per identificare pressing e stampatori.

Deleted Edizione

Disco fuori catalogo, non più stampato dall'etichetta. Un deleted non è necessariamente raro, ma la sua assenza dalla produzione corrente lo rende reperibile solo sul mercato secondario.

Vedi anche Cut corner · Promo hole

E

EP (Extended Play) Formato

Formato intermedio tra il singolo e l'album: di solito 4-6 brani, spesso su 12 pollici a 45 giri o 7 pollici a 33 giri. Molto usato nell'indie e nell'elettronica come formato di debutto o per materiale tra un album e l'altro.

Etichetta Industria

In senso stretto, il cerchio di carta al centro del disco con titolo, artista, numero di catalogo e lato. In senso lato, la casa discografica. Per i collezionisti entrambi i significati contano: il colore e il design dell'etichetta fisica aiutano a datare un pressing.

F

Flexi disc Formato

Disco sottilissimo e flessibile, spesso allegato a riviste o inserito in packaging. Qualità audio limitata ma grande fascino collezionistico. Molto usato in URSS come medium underground per musica occidentale proibita (roentgenizdat).

Vedi anche Picture disc

G

Gatefold Copertina

Copertina apribile a libro, con due o più ante. Usata per doppi LP o per dare spazio a foto, testi e crediti. Un gatefold originale integro incide sul valore di collezione.

Grading Goldmine Condizioni

Sistema standard di valutazione delle condizioni di un disco: Mint (M), Near Mint (NM o M-), Very Good Plus (VG+), Very Good (VG), Good Plus (G+), Good (G), Fair (F), Poor (P). Il grading si applica separatamente a disco e copertina.

H

Half-speed mastering Mastering

Tecnica di mastering in cui il nastro viene suonato a metà velocità mentre il tornio di taglio gira a metà velocità. Il risultato è una maggiore risoluzione alle alte frequenze e solchi più profondi. Usato da Abbey Road, Mobile Fidelity e altri per ristampe audiophile.

Holy grail Cultura

Il disco che ogni collezionista cerca da anni senza trovarlo: raro, costoso, spesso mitizzato. Può essere una prima stampa in condizioni eccellenti, un acetato, un promo mai distribuito. Ogni collezionista ha il suo.

Hype sticker Copertina

Adesivo applicato alla copertina o alla pellicola trasparente con informazioni promozionali: tracce, artisti ospiti, premi vinti. Negli originali d'epoca può essere un indicatore utile per datare la stampa. Rimuoverlo danneggia il valore collezionistico.

Vedi anche Shrink wrap · Promo copy

I

Inner sleeve Copertina

La busta interna che contiene il disco dentro la copertina. Può essere in carta generica (bianca o nera), carta stampata con testi e foto, o polietilene antistatico. Quella originale, soprattutto se stampata, aumenta il valore collezionistico.

Vedi anche Gatefold · Shrink wrap

J

Jukebox copy Edizione

Copia di un 45 giri destinata ai jukebox, spesso con foro centrale allargato (spider hole) per adattarsi ai meccanismi americani. Le jukebox copy originali anni Cinquanta-Sessanta sono tra i 45 giri più ricercati, soprattutto nel soul e nel rock and roll.

Vedi anche 45 giri · 7 pollici

L

LP (Long Play) Formato

Il formato album standard: 12 pollici, 33 giri al minuto, circa 20-25 minuti per lato. Introdotto da Columbia nel 1948, ha definito l'idea moderna di album come opera unitaria.

Lacquer Pressing

Il disco di alluminio rivestito di nitrato di cellulosa su cui il mastering engineer incide il solco. Dal lacquer si ricava la madre, da cui si producono gli stamper per la pressatura. I lacquer non possono essere riprodotti direttamente: durano decenni ma vanno usati con cura.

Lato B Formato

Il secondo lato di un singolo, storicamente meno promosso del lato A. Spesso contiene rarità, versioni alternative o brani di minor rilevanza commerciale. Nella storia del pop il lato B ha nascosto alcuni dei brani più importanti di sempre.

Vedi anche 7 pollici · 45 giri
Limited edition Edizione

Edizione prodotta in tiratura numerata e dichiarata. Può includere vinile colorato, copertine speciali, inserti o bonus. Il termine è spesso usato in modo inflazionato dall'industria: un'edizione limitata da 10.000 copie non è rara quanto suggerisce.

M

Matrice (dead wax) Pressing

Codici incisi nello spazio liscio tra l'ultimo solco e l'etichetta. Identificano stampatore, edizione e a volte il tecnico di mastering: lo strumento principale per datare e autenticare una stampa.

Maxi singolo Formato

Singolo su 12 pollici a 45 giri, nato nella disco music degli anni Settanta. I solchi più larghi garantiscono bassi più profondi e volume maggiore rispetto al 7 pollici. Formato fondamentale per la dance music, l'house e il hip-hop degli anni Ottanta e Novanta.

Mispress Pressing

Errore di pressatura: il vinile contiene una registrazione diversa da quella indicata sull'etichetta. Può essere un lato sbagliato, un album diverso o una variante di mix non intenzionale. I mispress sono difetti industriali ma spesso ambiti dai collezionisti.

Vedi anche Pressing originale · Stamper

N

Near Mint (NM) Condizioni

La condizione più alta raggiungibile in pratica per un disco usato: nessun graffio visibile, copertina praticamente integra, suono privo di rumore di fondo. Il Mint (M) descrive un disco mai aperto; il NM è quello di riferimento per il mercato collezionistico.

Numbered edition Edizione

Edizione in cui ogni copia porta un numero progressivo stampato o scritto a mano. Garantisce la tiratura dichiarata e aggiunge unicità alla copia. I numeri bassi (001, 002...) sono spesso i più ricercati.

Vedi anche Limited edition

O

Obi strip Copertina

Fascetta di carta verticale che avvolge il lato della copertina, tipica delle edizioni giapponesi. Riporta titolo, prezzo e note in giapponese. La sua presenza in originale aumenta in modo significativo il valore del disco.

P

Picture disc Pressing

Disco con immagine stampata visibile attraverso il vinile trasparente. Qualità audio generalmente inferiore al vinile nero per via del materiale aggiunto. Prodotto principalmente come oggetto da collezione, spesso in edizioni limitate.

Pressing originale Pressing

La prima stampa di un disco, contemporanea alla sua uscita, fatta dalle matrici originali. Spesso preferita dai collezionisti per fedeltà e valore, ma non sempre superiore all'ascolto rispetto a una buona ristampa rimasterizzata.

Approfondisci →
Promo copy Edizione

Copia distribuita gratuitamente a radio, giornalisti e addetti ai lavori per promozione. Spesso marcata con timbro, perforazione o scritta 'Not for sale'. Le promo originali d'epoca sono ricercate soprattutto nel soul, nel funk e nel jazz.

Promo hole Copertina

Foro praticato sulla copertina per indicare che il disco è una copia promozionale o fuori catalogo. Come il cut corner, riduce il valore collezionistico ma non indica danni al disco. Abbreviato PH.

Vedi anche Promo copy · Cut corner · Deleted

R

Record Store Day (RSD) Cultura

Evento annuale (terzo sabato di aprile, con una seconda data in autunno) in cui le etichette pubblicano uscite esclusive vendute solo nei negozi indipendenti. Nato negli USA nel 2008, ha contribuito alla rinascita del vinile ma genera anche critiche per la speculazione secondaria.

Reissue (ristampa) Edizione

Nuova stampa di un disco già pubblicato. Può essere identica all'originale o rimasterizzata. Non è necessariamente inferiore: alcune ristampe audiophile superano il pressing originale per qualità sonora. Va sempre specificato se si tratta di reissue o pressing originale.

Approfondisci →
Repress Edizione

Nuova pressatura dello stesso disco, spesso dalla stessa matrice o da una sua copia. A differenza della reissue, che può prevedere un nuovo mastering, il repress è tecnicamente identico alla stampa precedente.

Run-out groove Pressing

L'area liscia tra la fine della musica e l'etichetta, dove il solco si chiude su sé stesso. Ospita la matrice e i codici di stampa; su molte edizioni contiene anche messaggi o firme incise a mano dai tecnici.

S

Shrink wrap Copertina

La pellicola di plastica trasparente che avvolge la copertina alla vendita. Un disco ancora sigillato (sealed) in shrink wrap originale è il massimo grado di conservazione. Lo shrink può ospitare hype sticker e indicazioni di prezzo d'epoca.

Solco Tecnica

La scanalatura a spirale incisa nel vinile che contiene l'informazione audio. La puntina dello stilo percorre il solco e le sue variazioni laterali e verticali vengono convertite in segnale elettrico dal trasduttore della testina.

Stamper Pressing

Il disco di metallo usato per pressare il vinile. Deriva dalla madre, a sua volta ricavata dal lacquer. Ogni stamper ha una vita limitata (alcune migliaia di copie) e si deteriora progressivamente: le prime copie pressate da uno stamper sono generalmente le migliori.

Stilo (puntina) Riproduzione

La punta che percorre il solco del disco. Di solito in diamante, può avere diverse forme: sferica (meno precisa ma più robusta) o ellittica (più fedele). La forma e l'usura dello stilo influenzano direttamente la qualità sonora e le condizioni del disco.

Vedi anche Testina (cartridge) · Solco

T

Test pressing Pressing

Copia prodotta in pochissimi esemplari (spesso 5-10) per verificare la qualità del mastering prima della produzione in serie. Di solito ha etichette bianche con scritte a mano. I test pressing originali sono tra i pezzi più rari e costosi del collezionismo.

Testina (cartridge) Riproduzione

Il componente montato sul braccio del giradischi che converte le variazioni meccaniche del solco in segnale elettrico. Contiene il trasduttore (di solito magnetico mobile MM o a bobina mobile MC) e lo stilo. È uno dei componenti che più influenza il suono finale.

Vedi anche Stilo (puntina) · Solco

V

VG+ (Very Good Plus) Condizioni

Grado di condizione appena sotto il Near Mint: il disco mostra segni minimi di usura, qualche piccolo graffio superficiale che può produrre lievi scricchiolii ma non interferisce con la musica. È la condizione più comune nei dischi usati di qualità.

W

Want list Cultura

L'elenco dei dischi che un collezionista cerca attivamente. Su Discogs è una funzione integrata che permette di ricevere notifiche quando un disco cercato viene messo in vendita. La want list di un collezionista serio racconta la sua storia e le sue ossessioni.

Vedi anche Crate digging · Holy grail
White label Edizione

Disco con etichetta bianca, senza grafica commerciale. Può essere un promo, un test pressing o un'edizione non ufficiale. Nella dance music e nell'house degli anni Novanta il white label era il formato standard per la distribuzione ai DJ prima dell'uscita ufficiale.

Sergio S.
Scritto da
Sergio S.
Critica e Direzione
Chi sono →

Il magazine
nella tua casella.

Recensioni, pressing guide e storie. Una volta al mese.

Nessuno spam. Disiscrizione in un click.