Groov-illa · Gear · AMPLI INTEGRATO
Marantz PM6007
Marantz · AMPLI INTEGRATO

Marantz PM6007

~€499
7.6
/ 10
BUY
Suono8
Costruzione8
Funzioni7.5
Rapporto Q/P7
Specifiche
Integrato current-feedback, 45 W per canale su 8 ΩDAC AK4490 · 2 ottici + 1 coassiale (fino a 192 kHz/24 bit)Stadio phono MM con ingresso a FET5 ingressi analogici · controlli di tono + Source DirectUscita cuffie dedicata · uscita subwoofer · terminali A/BTelecomando incluso · niente Bluetooth

Il Marantz PM6007 è il premium della fascia: il più caro dei nostri ampli integrati entry — sfiora il tetto dei seicento euro — e quello che, in cambio, ti dà di più. Perché non è solo un ottimo amplificatore per il vinile: ha un DAC di qualità già dentro, con ingressi digitali, e questo lo rende l'unico della selezione che gestisce vinile e sorgenti digitali in un solo apparecchio, senza compromessi sul suono.

È il nostro numero due, dietro al Rega io, e la scelta tra i due è una scelta di filosofia. Una precisazione sul modello: è il PM6007, il modello corrente della linea, non il PM6006 che l'ha preceduto — più avanti diciamo cosa cambia.

01

Il contesto

Marantz è una casa storica dal suono riconoscibile: caldo, pieno, rilassato — la "musicalità" secondo Marantz, fatta di corpo e raffinatezza più che di aggressività. Il PM6007 porta quel carattere nella fascia d'ingresso, con la tecnologia current-feedback della casa e uno stadio phono che Marantz ha sempre curato.

Nella nostra classifica degli ampli integrati entry è al secondo posto, con il badge premium. Non è secondo perché suona peggio del Rega — anzi, su alcune cose fa di più — ma perché costa di più e perché la classifica premia, in prima posizione, il purista del vinile. Il Marantz gioca un'altra carta: la completezza.

02

Design e costruzione

La costruzione è sostanziosa, più del Rega io: un telaio metallico serio, un trasformatore toroidale, quasi otto chili sulla bilancia. Si sente che è un apparecchio "pieno", di quelli che danno l'impressione di solidità appena li sollevi. Sul frontale ci sono i controlli di tono (bassi e alti) e il tasto Source Direct che li bypassa per il percorso più pulito, più un'uscita cuffie dedicata e discreta.

Ma il pezzo forte è dietro: il DAC AK4490. È un convertitore di qualità reale — non un chip di ripiego — abbinato a due ingressi ottici e uno coassiale che accettano file fino a 192 kHz / 24 bit, con due filtri digitali selezionabili per adattare il suono. In pratica, colleghi un lettore CD, una TV o uno streamer e non ti serve un DAC esterno: è già a bordo, ed è buono. Ci sono anche un'uscita per il subwoofer e i terminali A/B per due coppie di diffusori.

03

L'analisi sonora

È qui che si guadagna il "premium". Il PM6007 ha il suono Marantz nella sua forma più accessibile: caldo, pieno, morbido, mai affaticante. Su una voce o su un disco acustico — un vocal jazz, una registrazione classica — restituisce corpo e calore con una scena ampia e un'eleganza che invita a sessioni lunghe. È l'ampli del rilassarsi nella musica, non dell'essere aggrediti da essa.

Rispetto al Rega io, il carattere è diverso: dove il Rega mette il ritmo e la spinta in primo piano — è più "vivo", più coinvolgente sul piano ritmico — il Marantz mette la raffinatezza, il corpo e la fluidità. Nessuno dei due è "meglio" in assoluto: sono due idee di musicalità. Il suo stadio phono MM, con ingresso a FET, è considerato il più morbido e raffinato della fascia, e da solo vale il posto in classifica.

04

Resa sul vinile

Sul vinile il PM6007 dà il meglio con la musica di corpo e atmosfera: acustico, voce, classica, jazz. Lo stadio phono MM — un circuito nuovo, ereditato dal PM7000N, con ingresso a FET per abbassare rumore e distorsione — è morbido e pieno, fedele al carattere Marantz. Colleghi il giradischi direttamente e non ti serve un pre-fono esterno.

Il limite, coerente con la casa, è lo stesso degli altri ampli con phono di questa fascia: è solo MM, quindi con una testina moving coil serve un pre-fono MC esterno. Ma per chi ascolta vinile con una MM e vuole anche gestire le sorgenti digitali senza aggiungere scatole, il PM6007 fa entrambe le cose, e le fa bene.

05

Confronto e valore

Il PM6007 è il più caro dei cinque, e il prezzo va giustificato. Lo giustifica con tre cose che gli altri, in questa fascia, non mettono insieme: il DAC AK4490 con ingressi digitali, una costruzione più sostanziosa, e il phono MM più raffinato del gruppo. Se il tuo mondo è solo vinile e vuoi il massimo rendimento per euro, il Rega io costa meno ed è più coinvolgente sul piano ritmico. Ma se ascolti anche da CD, TV o streamer, il Marantz ti fa risparmiare il DAC esterno e mette tutto in un telaio.

Rispetto al NAD, che punta sull'ibrido e sul Bluetooth — il digitale wireless, un'anima più moderna — il Marantz è il tradizionale fatto bene, con il digitale via cavo di qualità superiore. È l'ampli per chi vuole il calore analogico e il DAC serio, senza streaming e senza compromessi sul suono. In una parola: la completezza, contro la purezza del Rega e la modernità del NAD.

06

Nella catena vinile

Il PM6007 è il centro di una catena che non è solo vinile: giradischi con testina MM nell'ingresso phono, ma anche un lettore CD o uno streamer negli ingressi digitali, il tutto in un apparecchio solo. Con 45 watt su 8 ohm (e 60 su 4) ha più margine del Rega io, e la sua riserva di corrente pilotà bene anche diffusori un po' più esigenti — un Dali Oberon 3, per esempio, che chiede corrente, ci va d'accordo meglio che con 30 watt.

Nella nostra classifica dei diffusori trovi gli abbinamenti adatti. È anche l'ampli giusto quando una catena — l'idea della catena da 1500 euro, verso l'alto — deve accogliere sia il vinile sia il digitale senza aggiungere un convertitore separato.

Pro
  • DAC AK4490 con ingressi digitali (fino a 192/24): vinile e digitale in un solo ampli
  • Suono Marantz caldo, pieno e rilassato, ideale per sessioni lunghe
  • Stadio phono MM con ingresso a FET: il più raffinato della fascia
  • Costruzione sostanziosa, controlli di tono, uscita cuffie dedicata, telecomando
Contro
  • Il più caro della selezione (sfiora i €600)
  • Niente Bluetooth né streaming: il digitale è solo via cavo
  • Phono solo MM: con una moving coil serve un pre-fono MC esterno
  • Meno immediato e ritmico del Rega io sul piano puramente vinile
Abbinamenti consigliati

Diffusori: da scaffale di sensibilità normale; grazie ai 45 W (60 su 4 ohm) regge anche casse un po' esigenti come il Dali Oberon 3. Giradischi: qualsiasi con testina MM, nell'ingresso phono. Sorgenti digitali: lettore CD, TV o streamer negli ingressi ottici/coassiale — niente DAC esterno. Cuffie: uscita dedicata di buon livello.

Verdetto

Compra il Marantz PM6007 se vuoi un solo apparecchio che faccia bene due lavori: il vinile con un phono raffinato e le sorgenti digitali con un DAC vero, il tutto con il suono Marantz caldo e rilassato e una costruzione sostanziosa. È il premium della fascia, ed è la scelta di chi non vuole scendere a compromessi tra analogico e digitale.

Non fa per te se ascolti solo vinile e cerchi il massimo rendimento per euro con il suono più ritmico — lì il Rega io costa meno e centra l'obiettivo — o se vuoi lo streaming Bluetooth, che qui non c'è (guarda il NAD). Ma per chi vuole tutto in un telaio, fatto con cura, è l'ampli più completo della selezione.

Marantz PM6007 ~€499
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Marantz PM6007
FAQ
Che differenza c'è tra il Marantz PM6007 e il PM6006?
Il PM6007 è l'iterazione successiva, il modello corrente della linea. Rispetto al PM6006 è un raffinamento più che uno stravolgimento: il cambiamento principale è il nuovo DAC AK4490 (che sostituisce il Cirrus Logic CS4398 del 6006), con filtri digitali selezionabili, più condensatori di alimentazione maggiorati per la stabilità e un phono migliorato. Stesso suono di casa, componenti affinati.
Il Marantz PM6007 ha un DAC integrato?
Sì, ed è uno dei suoi punti di forza: monta un DAC AK4490 di qualità, con due ingressi ottici e uno coassiale che accettano file fino a 192 kHz / 24 bit. Puoi collegare un lettore CD, una TV o uno streamer senza bisogno di un convertitore esterno. Non ha invece il Bluetooth: il digitale è solo via cavo.
Posso collegare il giradischi direttamente?
Sì: il PM6007 ha uno stadio phono MM incorporato, con ingresso a FET, considerato tra i più raffinati della fascia. Colleghi il giradischi all'ingresso phono senza pre-fono esterno. L'unico limite è che è solo MM: con una testina moving coil serve un pre-fono MC dedicato.
Meglio il Marantz PM6007 o il Rega io?
Dipende da cosa ascolti. Il Rega io se il tuo mondo è il vinile e vuoi il suono più ritmico al prezzo più basso: è il nostro primo in classifica. Il Marantz se vuoi anche le sorgenti digitali in un solo apparecchio, un suono più caldo e rilassato e una costruzione più sostanziosa. Il Rega è il purista, il Marantz il completo.
Mike G.
Scritto da
Mike G.
Audio, Tecnica e Gear
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