Il NAD D 3020 V2 è l'ibrido moderno della nostra classifica: l'ampli per chi vuole il vinile e lo streaming senza fili in un solo oggetto, con un design che sta in verticale sulla scrivania o sulla mensola. È il più tecnologico dei cinque — Class D, Bluetooth aptX, DAC, stadio phono — ed è pensato per chi ha un giradischi ma vive anche di telefono e streaming.
Ma prima di tutto va sciolto l'equivoco più comune, perché il numero "3020" trae in inganno: questo non è il NAD 3020 vintage, l'integrato leggendario degli anni Ottanta. Condividono il nome e lo spirito, ma sono due prodotti diversissimi — e chiarirlo, qui, è la prima cosa utile.
Il contesto
Nel 1978 il NAD 3020 fece l'impossibile: rese l'alta fedeltà accessibile, vendette oltre un milione di pezzi e diventò l'amplificatore più venduto della storia. Quello è il classico analogico che trovi nel nostro Angolo Audiofilo, da cercare sull'usato. Il D 3020 V2 è tutt'altro: la reinvenzione moderna di quell'icona, con la "D" di digitale, l'amplificazione HybridDigital e le sorgenti di oggi. Stesso DNA, secolo diverso.
Nella nostra classifica degli ampli integrati entry è al quinto posto, con il badge must have. Ultimo, ma non per demerito: è il più ricco di funzioni del gruppo. È il suono, come vedremo, a tenerlo in fondo — non la dotazione.
Design e costruzione
È qui che il D 3020 V2 si distingue da tutti gli altri. È un oggetto di design compatto in finitura grafite, che si può mettere in verticale od orizzontale, pensato per stare in vista. Ma è dentro che è più ricco: usa l'amplificazione HybridDigital (Class D) con la tecnologia PowerDrive di NAD, efficiente al 90% — consuma un quinto di un ampli tradizionale — e stabile su carichi difficili nonostante i 30 watt dichiarati.
La connettività è il suo forte, ed è la più completa dei cinque: Bluetooth aptX per lo streaming da telefono o laptop; un DAC 24 bit/192 kHz con ingressi ottico e coassiale per TV, lettori CD o streamer; un ingresso di linea; un'uscita subwoofer e un pre-out per espandere il sistema; e un'uscita cuffie frontale. C'è anche il Bass EQ per compensare diffusori piccoli. Fa, in un solo apparecchio, quello per cui gli altri chiedono scatole aggiuntive.
L'analisi sonora
Qui serve onestà, perché il carattere del D 3020 V2 è diverso da quello degli altri quattro. È un ampli Class D, e il Class D divide: al suo meglio è pulito, dinamico e controllato, con una capacità di pilotare diffusori difficili che i 30 watt sulla carta non lascerebbero immaginare — la tradizione "giant-killer" di NAD è viva. Su molti generi suona confident e senza sforzo.
Ma non ha il calore e la fluidità naturale degli amplificatori Class A/B tradizionali come il Rega o il Marantz. Il purista del vinile, quello che cerca la musicalità analogica prima di tutto, lo troverà un filo più "digitale" nel carattere. Non è un difetto oggettivo — molti preferiscono proprio la sua pulizia e il suo controllo — ma è una differenza reale, ed è il motivo per cui, in una classifica che mette il suono analogico al primo posto, il D 3020 V2 sta al quinto.
Resa sul vinile
Sul vinile il D 3020 V2 fa più di quanto ci si aspetterebbe da un ampli così "digitale". Il suo stadio phono MM è stato aggiunto "a grande richiesta" con la V2, e non è un ripensamento: ha una RIAA accurata, un filtro anti-infrasuoni (utile con i dischi imbarcati) e un rumore molto basso — c'è chi lo paragona a un pre-fono separato da trecento euro. Colleghi il giradischi direttamente, senza aggiungere nulla.
Il limite è quello comune agli altri: è solo MM, quindi con una moving coil serve un pre-fono MC esterno. Ma per chi ascolta vinile con una MM e vuole anche lo streaming wireless nello stesso apparecchio, il D 3020 V2 è l'unico dei cinque che copre entrambi i mondi senza compromessi di connettività.
Confronto e valore
Il D 3020 V2 è il campione di dotazione della classifica, ed è l'unico con lo streaming senza fili. È qui che si spiega un'apparente stranezza dei voti: sulla media dei quattro criteri arriva a 7.4, alla pari con il Cambridge AXA35 (terzo) — ma resta quinto. Non è una contraddizione. La dotazione altissima gli alza la media, mentre il carattere Class D lo abbassa proprio dove la nostra classifica guarda per prima: il suono sul vinile. Il Cambridge arriva allo stesso 7.4 per la strada opposta — suono analogico pulito e valore, con poche funzioni.
Rispetto agli altri: il Rega io e il Cambridge sono più musicali in analogico ma non hanno digitale né Bluetooth; il Marantz PM6007 ha il DAC e gli ingressi digitali, ma via cavo, non wireless. Il NAD è l'unico contemporaneo del gruppo: vinile, DAC e streaming aptX in un oggetto di design. È la scelta di chi vive di sorgenti miste e non vuole una torre di scatole.
Nella catena vinile
Il D 3020 V2 è il centro di un sistema moderno e compatto: giradischi con testina MM nell'ingresso phono, telefono o laptop via Bluetooth, TV o streamer negli ingressi digitali, il tutto in un apparecchio che sta in verticale in poco spazio. Con l'uscita subwoofer costruisci facilmente un 2.1, e il pre-out ti lascia espandere in futuro.
Con 30 watt HybridDigital pilota bene i diffusori da scaffale efficienti della nostra classifica, anche in stanze non piccolissime grazie al PowerDrive. È l'ampli giusto per il salotto contemporaneo o la scrivania di qualità, dove il vinile convive con lo streaming — meno per la catena purista in stile catena da 800 euro, dove il carattere analogico viene prima.
- L'unico della classifica con streaming wireless (Bluetooth aptX)
- La dotazione più completa: DAC 24/192, ottico/coassiale, phono MM, sub out, pre-out
- Stadio phono MM di qualità reale, con filtro anti-infrasuoni
- Oggetto di design compatto, verticale od orizzontale, efficiente e fresco
- Carattere Class D: pulito e controllato, ma meno caldo dei Class A/B (divide i puristi)
- Sul suono puro del vinile sta sotto Rega e Cambridge
- Phono solo MM: con una moving coil serve un pre-fono MC esterno
- Costruzione da oggetto di design, meno sostanziosa del Marantz
Diffusori: da scaffale efficienti; grazie al PowerDrive regge anche casse un po' esigenti nonostante i 30 W. Giradischi: qualsiasi con testina MM, nell'ingresso phono. Sorgenti: telefono/laptop via Bluetooth aptX, TV o streamer negli ingressi ottico/coassiale, più un ingresso di linea. Espansione: uscita subwoofer per un 2.1, pre-out per il futuro.
Verdetto
Compra il NAD D 3020 V2 se vuoi un solo oggetto, moderno e ben fatto, che unisca vinile, digitale e streaming wireless: è l'unico dei cinque con il Bluetooth aptX, ha uno stadio phono migliore di quanto il prezzo lasci pensare, e la sua forma verticale è un piacere da avere in vista. Per chi vive di sorgenti miste, è il più pratico del gruppo.
Non fa per te se sei un purista dell'analogico che cerca il calore e la musicalità degli ampli Class A/B: lì il Rega io o il Cambridge AXA35, più tradizionali, ti daranno di più sul suono puro del vinile. È il quinto in classifica per questo — il carattere Class D, non le funzioni. E ricorda: se cercavi il NAD 3020 vintage degli anni Ottanta, non è questo — lo trovi qui.