C'è chi mette su la Ortofon 2M Red e si chiede se a questo prezzo esista un'alternativa costruita in un altro modo. Una risposta è la Nagaoka MP-110: stessa fascia, un progetto diverso, a permalloy indotto. Questa scheda spiega cosa la distingue sul piano tecnico, cosa ne dicono le recensioni pubblicate — che non la descrivono come una testina calda — e per chi è la testina giusta.
Il contesto
Nagaoka fa aghi e testine in Giappone dal 1947 — ottant'anni di puntine — ed è uno di quei marchi che i collezionisti si passano come un segreto. La sigla MP non è "moving magnet" nel senso comune: sta per Moving Permalloy, un magnete indotto in cui uno dei magneti è sostituito da una lega di nichel-ferro (permalloy) molto più leggera, attivata da un potente magnete al samario-cobalto. Massa mobile più bassa, in teoria tracciamento più agile.
La MP-110 raccoglie l'eredità della classica MP-11 ed è il gradino d'ingresso di una scala tutta Nagaoka: MP-110, MP-150, MP-200 e oltre.
Design e costruzione
Il design a permalloy indotto è la vera differenza tecnica rispetto a una MM standard: meno peso nella parte in movimento, che è ciò da cui Nagaoka fa dipendere il suo carattere. Il cantilever è in alluminio, lo stilo un ellittico superfine con raggio 0,4×0,7 mil — più fine del tipped ellittico che monta la 2M Red. Il corpo pesa 6,5 grammi, l'attacco è lo standard da mezzo pollice.
Nonostante il prezzo, sotto c'è tecnologia vera: quel magnete al samario-cobalto è lo stesso principio delle testine ben più costose. Il periodo di rodaggio dichiarato è di circa 30 ore.
Cosa dicono le recensioni
Il carattere sonoro, su questa scheda, non viene da un nostro ascolto: lo riportiamo dalle recensioni pubblicate, con il nome di chi le ha firmate.
What Hi-Fi? (recensione dell'aprile 2010) la descrive brillante e immediata, capace di ravvivare un impianto spento, con medi dolci e un dettaglio e una resa delle voci buoni per il prezzo. I limiti: i bassi sono leggeri e vorrebbero più peso, e gli acuti sono un po' taglienti, meno raffinati di quelli delle rivali.
Dagogo (Byron Baba, dicembre 2021) la trova molto sensibile allo stadio phono: dura con uno economico, più naturale con uno migliore. Rispetto alla Grado Prestige Silver è più in avanti e più dettagliata; il fruscio è basso, i bassi discreti, i medi morbidi, gli acuti piacevoli. Non ha la ricchezza delle MC più care, ma resta chiara e non affatica.
Resa sul vinile
Impostata nel suo range di 1,5-2,0 grammi, la MP-110 ha una compliance medio-bassa che va d'accordo con i bracci di massa media.
Lo stilo si sostituisce (JN-P110) e la testina non si butta. Un dettaglio pratico: lascia passare le circa 30 ore di rodaggio dichiarate da Nagaoka prima di giudicarla.
Confronto e valore
Nella stessa fascia ci sono la Ortofon 2M Red e l'Audio-Technica VM95E. Un confronto d'ascolto diretto fra le tre, nelle recensioni pubblicate, non l'abbiamo trovato. Sul carattere della Nagaoka, le due recensioni che citiamo parlano di una testina brillante e immediata (What Hi-Fi?) o chiara e più in avanti della Grado Prestige Silver (Dagogo), non di una testina calda.
L'upgrade resta in casa Nagaoka: gli stili JN-P150 e JN-P200 si montano sul corpo della MP-110 e, secondo Nagaoka, ne migliorano la resa. Attenzione però — e qui Nagaoka è esplicita — montare uno stilo superiore migliora la resa ma non trasforma la MP-110 in una MP-150 o MP-200: il corpo resta quello. Per il salto pieno serve la testina superiore.
Nella catena vinile
Attacco standard da mezzo pollice: la MP-110 va su quasi ogni braccio, meglio se di massa media, vista la compliance. Vuole un normale stadio phono MM da 47 kΩ — un iFi ZEN Air Phono 2 o un Rega Fono Mini vanno benissimo.
Un consiglio di abbinamento, da Dagogo: la MP-110 è sensibile allo stadio phono, dura con uno economico e più naturale con uno migliore. Imposta la forza di lettura dentro il range 1,5-2,0 grammi e dalle le sue ore di rodaggio.
- Design a permalloy indotto: massa mobile bassa, un modo diverso di fare una MM
- Stilo ellittico superfine (0,4×0,7 mil), più fine del tipped della 2M Red
- Medi dolci e buona resa delle voci per il prezzo secondo What Hi-Fi?; chiara e non affaticante per Dagogo
- Stilo sostituibile e interscambiabile nella serie MP
- Bassi leggeri e acuti un po' taglienti secondo What Hi-Fi?
- Sensibile allo stadio phono: dura con uno economico (Dagogo)
- Compliance medio-bassa: preferisce bracci di massa media
Phono: qualsiasi stadio MM da 47 kΩ (iFi ZEN Air Phono 2 ~€149, Rega Fono Mini ~€100). Braccio: attacco standard, meglio di massa media. VTF: dentro il range 1,5-2,0 g. Dagogo la trova sensibile alla qualità dello stadio phono. Upgrade: lo stilo JN-P150 per un passo avanti (migliora la resa, senza diventare una MP-150 piena).
Verdetto
La Nagaoka MP-110 è per chi vuole, intorno ai cento euro, una testina costruita in modo diverso dalle solite MM: permalloy indotto, massa mobile bassa, stilo ellittico superfine e una scala di stili su cui salire.
Sul suono, le recensioni pubblicate la descrivono brillante e immediata (What Hi-Fi?), chiara e non affaticante (Dagogo), con bassi leggeri e acuti che What Hi-Fi? trova un po' taglienti. E va abbinata a uno stadio phono all'altezza: Dagogo la trova dura con uno economico.