AMPLI INTEGRATO

Rega io vs Marantz PM6007: quale scegliere?

Il purista del vinile contro il tuttofare premium: la scelta è sull'uso, non sulla qualità

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Sono due dei migliori amplificatori integrati entry per il vinile — il Rega io è il nostro numero uno, il Marantz PM6007 il numero due — e a prima vista sembra una scelta difficile. In realtà è una scelta semplice, purché tu risponda a una domanda: ascolti soltanto vinile, o anche sorgenti digitali?

Perché questi due non competono sullo stesso terreno. Il Rega io è il purista: trenta watt, lo stadio phono del Brio, e zero digitale — tutto il budget nel suono. Il Marantz PM6007 è il tuttofare premium: quarantacinque watt, un DAC AK4490 con ingressi digitali, e un carattere più caldo e completo. Non è una gara a chi è migliore: è una domanda su come ascolti.

Rega io
Rega io
~€455
4/5
Suono 4.5
Costruzione 4
Funzioni 3
Valore 4.5
  • Integrato Class A/B, 30 W per canale su 8 Ω
  • Stadio phono MM (lo stesso del Brio)
  • 2 ingressi di linea RCA + 1 phono MM
  • Nessun digitale: no DAC, no Bluetooth
  • Uscita cuffie dal finale · telecomando incluso
VS
Marantz PM6007
Marantz PM6007
~€499
4.1/5
Suono 4
Costruzione 4.5
Funzioni 4.5
Valore 3.5
  • Integrato current-feedback, 45 W per canale su 8 Ω
  • DAC AK4490 · 2 ottici + 1 coassiale (fino a 192/24)
  • Stadio phono MM con ingresso a FET
  • 5 ingressi analogici · controlli di tono + Source Direct
  • Uscita cuffie dedicata · uscita subwoofer · niente Bluetooth

Filosofia progettuale: purista o completo

Rega io

Il Rega io nasce da una sottrazione: due ingressi di linea, uno stadio phono, trenta watt, e nient'altro. Niente DAC, niente Bluetooth, niente controlli di tono. Rega ha messo i soldi nel circuito e li ha tolti da tutto il resto. È una filosofia precisa — il suono prima delle funzioni — e se il tuo ascolto è quasi solo vinile, è esattamente ciò che ti serve.

Marantz PM6007

Il Marantz va nella direzione opposta: un DAC AK4490, ingressi digitali ottici e coassiale, cinque ingressi analogici, controlli di tono. È l'ampli che vuole fare tutto in un telaio — vinile e digitale, sorgenti multiple — senza chiederti scatole aggiuntive. Paghi di più, ma porti a casa la completezza.

La resa sul vinile
Rega io

Rega io

Qui il Rega recupera. Il suo stadio phono MM è lo stesso circuito del Brio, il modello superiore — non una versione ridotta — e il carattere Rega mette il ritmo e la musicalità in primo piano. Sul vinile è più vivo e più coinvolgente: è il suo mestiere, ed è il motivo per cui, su questo terreno specifico, vince.

Marantz PM6007

Il Marantz sul vinile è caldo, pieno e raffinato — tutt'altro che inferiore — ma il suo carattere è più rilassato che ritmico. È splendido con la voce e l'acustico, un filo meno immediato del Rega sul piano del coinvolgimento. Ottimo, ma non il migliore proprio qui.

Versatilità sonora e sorgenti digitali
Marantz PM6007

Rega io

Il Rega, per scelta, non ha nulla di digitale: niente DAC, niente ingressi ottici, niente Bluetooth. Se le tue sorgenti sono solo il giradischi e magari una linea, non te ne accorgi nemmeno. Ma se ascolti anche da CD, TV o streamer, il Rega non può aiutarti — servirebbe un DAC esterno.

Marantz PM6007

Il Marantz stacca netto: il DAC AK4490 con due ingressi ottici e uno coassiale accetta file fino a 192 kHz/24 bit, e gestisce vinile e digitale nello stesso telaio. Per chi vive di sorgenti miste è un altro campionato — e la sua raffinatezza sonora complessiva è la ragione per cui, nel composito, sta un soffio sopra.

Valore
Rega io

Rega io

Il Rega costa meno e fa benissimo l'essenziale: per chi ascolta soprattutto vinile, ogni euro va nel suono e nel phono, non in funzioni che non userebbe. È il miglior rapporto qualità-prezzo dei due, se il digitale non ti serve — e i soldi risparmiati vanno meglio in un giradischi o in diffusori migliori.

Marantz PM6007

Il Marantz chiede di più, e quel sovrapprezzo lo paghi in DAC, costruzione e completezza. Vale i soldi se sfrutti il digitale e la raffinatezza; se ascolti solo vinile, stai pagando per qualcosa che non useresti. Il valore, qui, dipende tutto da come ascolti.

Scegli Rega io se:
  • Ascolti quasi soltanto vinile e non ti serve il digitale
  • Vuoi il miglior stadio phono in un ampli essenziale (quello del Brio)
  • Preferisci la semplicità Rega e spendere un po' meno
  • Cerchi il carattere più ritmico e coinvolgente sul vinile
Scegli Marantz PM6007 se:
  • Ascolti vinile e anche sorgenti digitali (CD, TV, streamer)
  • Vuoi un DAC AK4490 integrato di qualità, senza scatole aggiuntive
  • Cerchi il suono più raffinato e la costruzione più sostanziosa
  • Non ti pesa spendere un po' di più per la completezza
Verdetto

Non c'è un vincitore assoluto: due ottimi ampli, due filosofie opposte. Il Rega io è il purista del vinile — il phono del Brio, zero digitale — e vince su resa al vinile e valore. Il Marantz PM6007 è il tuttofare premium, con il DAC AK4490, e sta un soffio sopra nel composito. La scelta è sull'uso, non sulla qualità: solo vinile, Rega; anche digitale, Marantz.

FAQ

Il Rega io ha il Bluetooth o un DAC?

No, per scelta: il Rega io è completamente analogico, senza DAC, Bluetooth o ingressi digitali. Ha due ingressi di linea e uno stadio phono MM. Se ti servono le sorgenti digitali, la scelta è il Marantz PM6007, che ha il DAC integrato.

Il Marantz PM6007 ha lo stadio phono?

Sì, uno stadio phono MM con ingresso a FET, considerato tra i più raffinati della fascia: colleghi il giradischi direttamente senza pre-fono esterno. È solo MM, però — con una testina moving coil serve un pre-fono MC dedicato, come per il Rega.

Quale scegliere se ascolto solo vinile?

Il Rega io. Ha lo stadio phono del Brio, un carattere più musicale e ritmico sul vinile, e costa meno. Il Marantz ha senso se ascolti anche da sorgenti digitali e vuoi il DAC integrato: per il solo vinile, il Rega è più mirato ed è il nostro numero uno.

Perché il Marantz costa di più?

Perché offre di più: il DAC AK4490 con ingressi digitali, una costruzione più sostanziosa, più ingressi e i controlli di tono. Se sfrutti il digitale, il sovrapprezzo è giustificato; se ascolti solo vinile, paghi per funzioni che non useresti.

Mike G.
Scritto da
Mike G.
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