Come scegliamo
Dischi ascoltati, gear scelto sulle fonti, prezzi con la data, affiliazioni dichiarate: il metodo, spiegato per esteso.
Ogni recensione di un disco parte da un ascolto vero, fatto da chi la firma. Il gear è un'altra storia, e la diciamo subito: giradischi, testine, amplificatori e accessori di cui scriviamo non li proviamo, li scegliamo su specifiche, recensioni di altri e prezzi verificati. Per scrivere usiamo anche strumenti di intelligenza artificiale, soprattutto per la forma: trovare le parole, ordinare un paragrafo, controllare la coerenza. Cosa raccontare e che giudizio dare lo decide sempre una persona. Ecco come.
Due voti, perché sono due domande diverse
Un disco e un giradischi pongono domande diverse, e usiamo due scale diverse apposta.
Per i dischi, il voto è la media di quattro assi: qualità musicale (l'opera in sé), importanza storica (il suo peso nel canone), qualità della registrazione (il suono originale, indipendentemente dal supporto) e resa del pressing in vinile. Un disco può essere un capolavoro musicale registrato male, o un pressing tecnicamente perfetto di un album minore: i quattro voti separati ti dicono quale dei due hai davanti.
Per il gear (giradischi, testine, preamplificatori phono, amplificatori) il voto è editoriale e ha tre criteri, dichiarati accanto al numero: costruzione (materiali e specifiche), funzioni (la dotazione, misurata sulla categoria) e rapporto qualità/prezzo. Il voto finale è la loro media. Non c'è un voto sul suono, perché il suono non lo ascoltiamo: lo riportiamo dalle recensioni citate. La scala pratica va da 6 a 9: un 7 è solido e competente, un 8 è nettamente sopra la media della sua classe, un 9 è il riferimento della categoria. Il voto di un prodotto è uno solo, quello della sua scheda: classifiche e tabelle lo riprendono da lì. E un voto non può contraddire il verdetto del testo.
Il gear: come lo scegliamo, e cosa non facciamo
Il gear di cui scriviamo non lo proviamo: non lo montiamo, non lo ascoltiamo, non lo misuriamo. Lo diciamo su ogni scheda, classifica e comparazione, e lo diciamo qui una volta per tutte. Scegliamo su quello che si può controllare: le specifiche dichiarate dal produttore, le recensioni pubblicate dalle testate (sempre con nome, data e link, e parafrasate, mai copiate), la compatibilità con il resto della catena, il prezzo.
Ogni giudizio sul suono ha una fonte nominata accanto. Dove una recensione non c'è, non descriviamo il suono: lo scriviamo, e ci fermiamo alle specifiche. Quando due testate non concordano, riportiamo tutte e due le voci.
I prezzi del nuovo li leggiamo sulle pagine dei produttori o di negozi con cui non abbiamo affiliazioni, mai sui link affiliati, e ogni pagina dice in che giorno li abbiamo letti. Dove un prezzo non si può verificare, non lo scriviamo e lasciamo solo il link. Sull'usato dell'Angolo Audiofilo niente cifre: dipendono troppo dallo stato del singolo apparecchio.
Un'eccezione sola, dichiarata: il preamplificatore phono Rega Fono MM MK5 è nell'impianto di Sergio, che lo usa ogni giorno. È l'unico oggetto delle nostre classifiche che conosciamo per uso diretto, e la classifica lo segnala. L'impianto completo è descritto in Cosa ho provato e cosa no.
Stampe, matrici e prezzi: da dove vengono
Quando scriviamo quale stampa cercare, i dati vengono dalle schede di Discogs: numero di catalogo, etichetta, matrici incise nel solco, note di chi le ha catalogate. Li confrontiamo tra loro e, dove possibile, con le copie che abbiamo in mano. Quando una scheda è incompleta o due fonti non concordano, lo scriviamo invece di scegliere la versione più comoda.
I prezzi sono letti sulla cronologia delle vendite di Discogs (mediana e massimo) e riportano sempre la data della lettura: il mercato si muove, e un prezzo senza data non serve a nessuno.
Le classifiche di dischi
Le classifiche di dischi non hanno voti. L'ordine lo decide un criterio esterno, dichiarato in testa alla pagina con la fonte e la data: per esempio, per i Blue Note, quante persone hanno nella propria wantlist su Discogs la stampa d'epoca di ciascun disco. Il criterio sceglie i dischi; noi spieghiamo come riconoscere l'originale e quale ristampa vale la pena comprare.
Lo scaffale jazz
Nella serie "Lo scaffale jazz" raccontiamo dischi della collezione di Sergio: copie vere, fotografate da lui, con la storia di dove e quando sono state comprate e le sue impressioni d'ascolto. Sono le uniche pagine in cui la copia descritta è sempre quella in foto.
Chi scrive
Groov-illa è scritto da Sergio, che firma con il proprio nome tutto quello che esce da ottobre 2026: recensioni, guide, classifiche, lo scaffale jazz e le scelte del mese.
Una parte degli articoli pubblicati prima porta anche le firme di Mike G., John ed Emma, che hanno scritto sotto pseudonimo. Quando uno di quegli articoli viene riscritto a fondo, la firma passa a Sergio e la pagina lo segnala con la data dell'aggiornamento.
Affiliazioni, senza aggirarle
Alcune pagine contengono link affiliati verso Amazon o eBay: se compri da lì, riceviamo una piccola commissione, e a te il prezzo non cambia. Linkiamo solo prodotti verificati (la scheda esatta del disco o dell'apparecchio di cui parliamo, non una ricerca generica). Alcune pagine non hanno link affiliati per scelta, come le classifiche di dischi. Non accettiamo pagamenti per una recensione positiva, non riceviamo prodotti in cambio di un voto concordato, e un prodotto mediocre prende un voto mediocre indipendentemente da chi lo vende.
Se troviamo un errore, lo correggiamo e lo diciamo
Un catalogo sbagliato, un prezzo superato, un fatto storico da rivedere: scrivici. Le pagine corrette riportano la data dell'aggiornamento.
Perché due sistemi di voto diversi?
Perché rispondono a due domande diverse. Per i dischi il voto è la media di quattro assi — qualità musicale, importanza storica, qualità della registrazione, resa del pressing — e i quattro voti separati dicono cosa hai davanti. Per il gear il voto è editoriale: media di costruzione, funzioni e rapporto qualità/prezzo, su specifiche e recensioni citate, non su una nostra prova. La scala pratica va da 6 a 9, e il voto non può contraddire il verdetto.
Chi paga le recensioni?
Nessuno. Molte pagine contengono link affiliati verso Amazon o eBay che ci riconoscono una piccola commissione senza cambiare il prezzo a te, ma non accettiamo pagamenti per una recensione positiva né prodotti in cambio di un voto concordato in anticipo. Un prodotto mediocre prende un voto mediocre, indipendentemente da chi lo vende.
Cosa succede se trovate un errore?
Lo correggiamo e lo diciamo: la pagina viene aggiornata e riporta la data di aggiornamento. Un catalogo sbagliato, un prezzo non più attuale o un fatto storico da rivedere si segnalano a hello@groovilla.com.