L'AT-LP120XUSB è il diverso della classifica, e per scelta. Dove gli altri sono giradischi da puro ascolto a trazione a cinghia, questo è il coltellino svizzero: trazione diretta, uscita USB per digitalizzare i dischi, controllo del pitch, uno stadio phono già dentro e una testina già montata. È il giradischi che fa più cose di tutti, qui. La domanda della recensione è se "fa più cose" sia quello che vuoi.
Il contesto
Audio-Technica progetta testine dal 1962, e l'LP120X porta l'impronta della sua stirpe DJ — trazione diretta, braccio a S, pitch, stroboscopio — adattata al salotto. È l'aggiornamento del celebre AT-LP120-USB, con un nuovo motore DC servo a trazione diretta, antiskating dinamico regolabile e stadio phono commutabile. In dotazione arriva con la AT-VM95E, la testina che abbiamo schedato a parte.
Design e costruzione
È una macchina pesante: otto chili, piatto in alluminio pressofuso, plinto in metallo. Fisicamente è il più solido dei giradischi entry che abbiamo analizzato, costruito come un attrezzo più che come un soprammobile. Il braccio a S ha l'headshell AT-HS6 staccabile — cambi testina in pochi secondi — e un alza-braccio a smorzamento idraulico.
Il piatto stroboscopico con l'indicatore di velocità e la lucina mirino sullo stilo denunciano l'eredità da console. Alimentazione esterna, copercchio antipolvere a cerniera. Non è elegante come il Pro-Ject: è funzionale, e lo rivendica.
Cosa dicono le recensioni
Il carattere sonoro, su questa scheda, non viene da un nostro ascolto: lo riportiamo dalle recensioni pubblicate, con il nome di chi le ha firmate.
Louder (James Grimshaw, marzo 2026, versione aggiornata di una recensione firmata nel 2021 da Paul Dimery) descrive un giradischi solido nel suono quanto nella costruzione: una presentazione piena e vivida anche con il phono interno, bassi definiti dove i modelli più economici tendono a impastare, acuti con una certa urgenza e una velocità molto stabile. I limiti: un fischio costante nelle registrazioni via USB, la forza d'appoggio da tarare con una bilancina e un alzabraccio poco fluido.
Trusted Reviews (Simon Lucas, agosto 2019) parla di un suono incisivo e caldo, con un buon timing: acuti brillanti ma senza durezza, medi ricchi di sfumature, una scena convincente, la dinamica ben gestita e un'ottima stabilità di velocità. Il basso è ricco ma poco saldo: la cassa suona un po' sgonfia e a tratti trascina. Il phono interno è discreto ma resta sotto un Rega Fono Mini A2D, le registrazioni via USB perdono slancio e timing, e la costruzione ha più plastica di quella di un Technics. A prezzo simile, conclude, il Rega Planar 1 suona meglio.
Resa sul vinile
L'headshell staccabile, il contrappeso e l'antiskating regolabili ne fanno una piattaforma vera: cambi testina quando vuoi, aggiorni lo stilo della VM95E salendo fino al microlineare sullo stesso corpo, suoni anche i 78 giri. È il giradischi che digerisce tutto quello che gli metti sopra.
E fa una cosa che nessun altro della classifica fa: con l'uscita USB digitalizzi i dischi in file sul computer. Per chi ha vinili che non esistono in digitale — o vuole solo portarseli in cuffia — è una funzione che vale da sola il prezzo del biglietto.
Confronto e valore
È l'unico a trazione diretta della classifica, contro due a cinghia già in archivio, e conviene dire cosa cambia davvero. La trazione diretta dà velocità inchiodata e uso da DJ; l'USB digitalizza; il pitch accorda o mixa; e lo stadio phono commutabile fa una cosa pratica enorme — si collega a qualsiasi amplificatore, con o senza ingresso phono, o a diffusori amplificati.
Verso il Rega Planar 1: secondo Trusted Reviews, a prezzo simile, il Rega suona meglio, ma non ha USB, né pitch, né 78 giri, e vuole un phono a valle. Verso il Pro-Ject T1: entrambi hanno il phono e si collegano subito, ma l'LP120X aggiunge trazione diretta, USB, pitch, 78 giri e testina aggiornabile, mentre il T1 è più semplice. In una riga: l'LP120X è il giradischi per chi vuole fare tutto — ascoltare, digitalizzare, mixare, suonare i 78 — da una scatola sola.
Nella catena vinile
Grazie al phono commutabile si collega davvero a qualsiasi cosa: un ampli con o senza ingresso phono, o diffusori attivi. Per digitalizzare, colleghi l'USB a un computer e usi un software gratuito come Audacity.
Una nota per il lettore americano: negli Stati Uniti Audio-Technica vende la versione AT-LP120XBT-USB con Bluetooth, e il modello senza BT non è più su amazon.com — per questo il link US di questa scheda porta all'usato. È una scelta di distribuzione, non un limite del prodotto. Upgrade naturale: lo stilo AT-VMN95ML (microlineare) sulla stessa testina.
- Trazione diretta: velocità inchiodata, più 78 giri e uso da DJ
- Stadio phono commutabile integrato: si collega a qualsiasi ampli, con o senza ingresso phono
- Uscita USB per digitalizzare i dischi; testina AT-VM95E inclusa e aggiornabile
- L'oggetto più completo della classifica, costruzione pesante da attrezzo
- Secondo Trusted Reviews il Rega Planar 1, a prezzo simile, suona meglio
- Rapporto segnale/rumore del phono modesto
- Negli USA si trova nuovo solo nella versione Bluetooth; il modello senza BT è sull'usato
- Estetica e impostazione da console, non da salotto minimalista
Pre-fono: non serve, è integrato e commutabile. Ampli: qualsiasi, anche senza ingresso phono. Per digitalizzare: computer con Audacity via USB. Diffusori: Wharfedale Diamond 12.1i o Q Acoustics 3030i. Upgrade: lo stilo AT-VMN95ML (microlineare) sulla VM95E in dotazione.
Verdetto
Compra l'AT-LP120XUSB se vuoi il giradischi più versatile della classifica: una scatola sola che suona, digitalizza, mixa e si collega a qualunque impianto. È anche il più completo e uno dei più solidi, e per funzioni-per-euro qui non ha rivali.
Sul suono puro, Trusted Reviews dà il vantaggio al Rega Planar 1 a cinghia, a prezzo simile. Ma se la tua idea di giradischi include il computer, i 78 giri o la console, questo è quello giusto — e nessun altro della fascia gli si avvicina sulla dotazione.