C'è una domanda che porta molta gente a cercare un apparecchio come questo: come faccio a mettere i miei vinili sul computer, o sul telefono? Il Rega Fono Mini A2D Mk2 è la risposta più semplice. Non è "un altro phono preamp": è il phono preamp con un'uscita USB per digitalizzare i dischi. Colleghi il giradischi a lui, e lui al computer, e trasferisci la tua collezione in file digitali.
È questo che lo distingue dall'iFi e dal Cambridge, che puntano tutto sul suono puro: il Rega gioca un altro gioco. Ha un ottimo stadio phono — è un riferimento della fascia economica — ma la ragione per cui lo cerchi, di solito, è la porta USB. Una precisazione, perché Rega ha nomi simili: è il Fono Mini A2D Mk2, non l'A2D di prima serie né il Fono MM MK5 (che è lo stadio phono senza USB).
Il contesto
Rega è un costruttore britannico storico, specialista di giradischi e stadi phono, e il Fono Mini A2D è il suo modello d'ingresso con la funzione di digitalizzazione. Lo stadio phono è basato sul pluripremiato Fono MM della casa — un circuito che la stampa tratta da riferimento della fascia economica — con in più il convertitore analogico-digitale e l'uscita USB.
Il "Mk2" è un aggiornamento estetico e di praticità dell'A2D originale: nuova fascia lucida, presa di massa riposizionata per collegare più facilmente il giradischi. Sonicamente e nel funzionamento è identico alla versione precedente — un dettaglio onesto da sapere se confronti i due sull'usato.
Design e costruzione
È una scatola compatta in alluminio estruso, ben costruita come da tradizione Rega, anche se di aspetto sobrio — "niente di cui vantarsi" esteticamente, come ha scritto qualche recensore, ma solida. Sul retro trovi gli RCA di ingresso e uscita e la vite di massa; sul frontale, la cosa che dà il nome all'apparecchio: l'uscita USB (Type B), affiancata da due controlli, uno di livello e uno di bilanciamento.
Quei due controlli non sono una regolazione di guadagno della testina — l'A2D è tarato per le MM standard e non si regola in quel senso — ma servono a impostare il livello e il bilanciamento ottimali quando registri sul computer, così da sfruttare al meglio la dinamica del disco. È il tocco pratico che gli altri USB phono spesso non hanno.
L'analisi sonora
Qui arriva la sorpresa: al di là dell'USB, l'A2D suona molto bene. Lo stadio phono derivato dal Fono MM ha la firma Rega — integrità musicale, dinamica e senso del ritmo — ed è la ragione per cui What Hi-Fi lo tiene da anni come suo phono di riferimento nella fascia economica. Su un pezzo con drive, come un buon cut soul o un jazz ritmico, tiene il tempo con una spinta che stadi phono più costosi a volte perdono.
Non è un preamp "caldo" o colorato: è pulito, dinamico e diretto, fedele alla sorgente. Per l'ascolto in analogico — collegato a un ingresso di linea dell'ampli via RCA — è un ottimo phono a sé, a prescindere dalla funzione USB. È il motivo per cui merita comunque una scheda, anche fuori dal contesto della digitalizzazione.
Resa sul vinile
Sul vinile, in riproduzione normale, l'A2D fa quello che deve: porta la testina MM a livello linea con una RIAA accurata e un suono ritmico e ordinato. È a suo agio con le testine moving magnet dei giradischi entry — una Rega, un'Audio-Technica, un'Ortofon 2M — e restituisce il disco con vivacità.
Il limite dichiarato è lo stesso del Cambridge: è solo MM. Con una testina moving coil non è compatibile. Ma per il pubblico a cui parla — chi ha un giradischi con testina MM e vuole ascoltare e, all'occorrenza, archiviare i propri dischi — è esattamente lo strumento giusto.
Confronto e valore
Confrontarlo con l'iFi ZEN Air Phono 2 e il Cambridge Alva Solo sarebbe ingiusto se lo si facesse sul loro terreno: quelli sono pensati per il suono puro e la versatilità. L'iFi gestisce MM e MC e ha il guadagno regolabile; il Cambridge è l'oggetto meglio costruito, con il controllo di bilanciamento. Su quel piano, l'A2D è più semplice: solo MM, non regolabile.
Ma l'A2D ha una cosa che nessuno dei due ha: l'uscita USB per digitalizzare i vinili. È l'unico dei tre che ti mette la collezione sul computer, e ha per giunta un suono di riferimento nella fascia. Non compete con gli altri sulla versatilità del phono: gioca una partita diversa. Se vuoi solo ascoltare e passare un giorno a una MC, l'iFi è più adatto; se vuoi digitalizzare i dischi — o vuoi il phono più musicale a poco prezzo — l'A2D è la risposta.
Nella catena vinile
Come si digitalizza un disco, in pratica. Colleghi il giradischi all'ingresso RCA dell'A2D, e l'uscita USB dell'A2D a una porta del computer (Mac o PC). Sul computer installi un editor audio gratuito — Rega stessa consiglia Audacity — che registra il segnale in arrivo. Fai partire il disco, premi "registra", e con i controlli di livello e bilanciamento sul frontale imposti la registrazione migliore. A fine facciata, dividi le tracce e le esporti nel formato che preferisci.
Va detto con onestà cosa aspettarsi. La conversione è a 16 bit / 44,1 kHz (fino a 48 kHz): è qualità CD, non hi-res — perfetta per ascoltare in cuffia, sul telefono o in auto, meno per l'archiviazione da audiofilo, per cui esistono convertitori dedicati ben più costosi. E la digitalizzazione è in tempo reale: un album da quaranta minuti richiede quaranta minuti, più il tempo di tagliare le tracce. Non è un convertitore audiophile, è un pre-fono con un USB pratico e ben fatto — ed è precisamente ciò che serve alla maggior parte di chi vuole i propri vinili in digitale.
- L'unico della fascia con uscita USB per digitalizzare i vinili
- Stadio phono di riferimento (basato sul Fono MM): musicale e ritmico
- Controlli di livello e bilanciamento per registrazioni ottimali
- Ottimo prezzo per un phono che vale già da solo, USB a parte
- Solo MM: con una moving coil non è compatibile
- Conversione 16 bit / 44,1 kHz: qualità CD, non hi-res
- Digitalizzazione in tempo reale e un po' laboriosa (serve pazienza e Audacity)
- Estetica sobria e cabinet piccolo, meno premium del Cambridge
Giradischi: qualsiasi modello con testina MM (Rega, Audio-Technica, Ortofon 2M). Computer: Mac o PC con una porta USB e un editor audio gratuito (Audacity) per digitalizzare. Amplificatore: uno con ingresso di linea, per l'ascolto in analogico via RCA. Cavo RCA e cavo USB non inclusi: procuratene.
Verdetto
Compra il Rega Fono Mini A2D Mk2 se vuoi digitalizzare i tuoi vinili senza complicazioni, o se cerchi semplicemente il phono preamp più musicale della fascia economica — perché l'A2D è entrambe le cose. Lo stadio phono è un riferimento, l'uscita USB fa un lavoro che nessun rivale diretto offre, e il prezzo è onesto.
Non fa per te se prevedi una testina moving coil (è solo MM, guarda l'iFi) o se cerchi un convertitore da archiviazione ad alta risoluzione (questo è CD-quality, pratico, non audiophile). Ma per l'intento più comune — mettere la propria collezione sul computer, continuando ad ascoltarla bene in analogico — è lo strumento giusto, e uno dei pochi che fa davvero le due cose insieme.