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Groov-illa · Gear · AMPLI INTEGRATO
Yamaha A-S301
Yamaha · AMPLI INTEGRATO

Yamaha A-S301

Lo Yamaha A-S301 è un amplificatore integrato da 60 watt con phono MM e DAC, a ~€379, per chi vuole potenza e più sorgenti oltre al vinile. What Hi-Fi? lo trova corposo ma con poco slancio; SECRETS lo descrive caldo, con una scena stretta. Il phono non è stato valutato all'ascolto.

Non ascoltato da me: scheda basata su fonti (vedi sezione "Cosa dicono le recensioni").

~€379
7.5
/ 10
BUY
Costruzione7.5
Funzioni7.5
Rapporto Q/P7.5

Voti editoriali, basati su specifiche, dotazione e recensioni citate: non sono il risultato di una nostra prova d'uso.

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Specifiche
Integrato, 60 W per canale su 8 Ω (il più potente del gruppo)DAC integrato con ingressi ottico e coassialeStadio phono MM con RIAAToP-ART · Pure Direct · loudness variabileDoppia uscita diffusori (A/B) + uscita subwooferFrontale in alluminio · telecomando · niente Bluetooth

Il Yamaha A-S301 è il muscoloso della classifica: il più potente dei cinque, con 60 watt per canale, e il più versatile sul fronte digitale, con un DAC e gli ingressi ottico e coassiale. È l'ampli per chi vuole spingere diffusori esigenti e collegare più sorgenti — vinile, TV, lettore Blu-ray — in un apparecchio solido e ben costruito.

C'è però una trappola d'acquisto da mettere in chiaro subito: è l'A-S301, non l'A-S201 né l'A-S501 — tre modelli della stessa serie che si confondono facilmente, come vedremo.

01

Il contesto

Yamaha è un colosso dell'audio, e la serie A-S "Natural Sound" è la sua linea di integrati tradizionali: costruzione seria e controlli completi. L'A-S301 sta nel mezzo della serie, sopra l'A-S201 e sotto l'A-S501, ed è quello che aggiunge il DAC e la potenza giusta per la fascia entry.

Nella nostra classifica degli ampli integrati è al quarto posto, con il badge top pick. Non è quarto per demerito: è il più potente e uno dei più completi. Sul suono, What Hi-Fi? gli riconosce medi e voci come punto forte, ma gli rimprovera un po' di slancio e di coinvolgimento.

02

Design e costruzione

La costruzione è seria, nella miglior tradizione Yamaha: un frontale in alluminio con finitura hairline, manopole di qualità "prese dai modelli superiori", un trasformatore custom, condensatori da 6.800 µF e dissipatori in alluminio. Dentro c'è la tecnologia ToP-ART (Total Purity Audio Reproduction), con un percorso di segnale simmetrico dall'ingresso all'uscita e una base anti-risonanza per tenere lontane le vibrazioni. È un apparecchio che dà l'idea di solidità e durata.

Sul fronte funzioni è ricco: 60 watt (i più della classifica), un DAC integrato con ingressi ottico e coassiale per TV e lettori digitali, lo stadio phono MM, la modalità Pure Direct che bypassa i controlli per il percorso più pulito, il loudness a variazione continua, e la doppia uscita diffusori A/B per pilotare due coppie o due stanze. C'è anche l'uscita subwoofer. Non ha invece il Bluetooth integrato: per il wireless serve l'adattatore opzionale.

03

Cosa dicono le recensioni

Il carattere sonoro, su questa scheda, non viene da un nostro ascolto: lo riportiamo dalle recensioni pubblicate, con il nome di chi le ha firmate.

What Hi-Fi? (recensione del febbraio 2019) lo descrive deciso e corposo: i medi sono il punto forte, con voci calde, e i bassi non mancano; la dinamica è buona per il prezzo e il timing discreto. I limiti: gli manca un po' di slancio e di coinvolgimento, è meno musicale dell'Onkyo A-9010 e offre un filo meno di dettaglio. Lo stadio phono non è stato valutato all'ascolto.

SECRETS (Indiana Lang, febbraio 2021), in una breve recensione pubblicata sul blog di hometheaterhifi.com, parla di un suono caldo, quasi valvolare, pieno, con bassi solidi e alti nitidi. I limiti: la scena è stretta, e un po' più di potenza aiuterebbe. Neanche qui lo stadio phono è stato valutato.

04

Resa sul vinile

Sul vinile l'A-S301 ha uno stadio phono MM con RIAA, quindi colleghi il giradischi direttamente senza pre-fono esterno; nessuna delle due recensioni che citiamo, però, lo ha valutato all'ascolto. Con diffusori esigenti o a bassa sensibilità i suoi 60 watt danno più margine dei 30 del Rega.

Come gli altri della fascia è solo MM: con una moving coil serve un pre-fono MC esterno. Per chi ha diffusori assetati, i 60 watt sono il suo argomento principale.

05

Confronto e valore

L'A-S301 è il più potente e uno dei più versatili della classifica, e questo spiega un'apparente stranezza dei voti: sulla media dei quattro criteri arriva a 7.4, alla pari con il Cambridge AXA35 (terzo) e il NAD D 3020 V2 (quinto) — ma resta quarto. Non è una contraddizione: la potenza e la dotazione gli tengono alta la media, mentre sul suono What Hi-Fi? gli rimprovera un po' di slancio e di coinvolgimento.

Rispetto agli altri: il Rega io (primo) ha metà della potenza; il Marantz (secondo) ha anche lui un DAC e costa di più; il Cambridge (terzo) costa meno. Lo Yamaha risponde con la forza e la flessibilità: 60 watt per diffusori difficili, ingressi digitali per più sorgenti. È la scelta della potenza e della versatilità.

06

Nella catena vinile

L'A-S301 è l'ampli giusto quando i diffusori chiedono potenza. I suoi 60 watt, con un carico minimo di 4 ohm, pilotano bene anche le casse più esigenti della nostra classifica dei diffusori — quelle a bassa sensibilità o un po' assetate, dove gli ampli meno potenti arrancano. Con la doppia uscita A/B puoi anche gestire due coppie di diffusori o due stanze.

Sul fronte sorgenti è flessibile: giradischi con testina MM nell'ingresso phono, TV o lettore Blu-ray negli ingressi digitali, più le sorgenti di linea. È il centro di un sistema che non è solo vinile ma anche home entertainment — meno adatto, invece, alla catena purista in stile catena da 800 euro, costruita attorno al solo vinile.

Pro
  • Il più potente della classifica: 60 W che pilotano anche diffusori esigenti
  • DAC integrato con ingressi ottico e coassiale: versatile con più sorgenti
  • Costruzione Yamaha seria: alluminio, trasformatore custom, ToP-ART
  • Pure Direct, loudness variabile, doppia uscita A/B, stadio phono MM
Contro
  • Un po' di slancio e di coinvolgimento in meno per What Hi-Fi?, scena stretta per SECRETS
  • Phono solo MM: con una moving coil serve un pre-fono MC esterno
  • Niente Bluetooth integrato (serve l'adattatore opzionale)
  • All'estero difficile da trovare nuovo: su Amazon UK c'è l'A-S201, non il 301
Abbinamenti consigliati

Diffusori: da scaffale o da pavimento anche esigenti o a bassa sensibilità — i 60 W (carico minimo 4 ohm) danno margine. Giradischi: qualsiasi con testina MM, nell'ingresso phono. Sorgenti: TV e lettore Blu-ray negli ingressi ottico/coassiale, più le sorgenti di linea. Diffusori multipli: la doppia uscita A/B gestisce due coppie o due stanze.

★

Verdetto

Compra lo Yamaha A-S301 se ti serve potenza e versatilità: è il più potente della classifica, pilota diffusori esigenti che gli altri fanno fatica a muovere, e con il DAC e gli ingressi digitali gestisce più sorgenti oltre al vinile. La costruzione è seria e il prezzo onesto. Per chi ha casse assetate o un sistema misto, è tra i più capaci del gruppo.

Sul suono, tieni presenti i limiti segnalati dalle recensioni: What Hi-Fi? gli rimprovera un po' di slancio e un filo di dettaglio in meno, SECRETS una scena stretta. E ricorda la regola d'oro: cerca l'A-S301, non l'A-S201 (inferiore) né l'A-S501 (superiore).

Yamaha A-S301 ~€379
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Yamaha A-S301
FAQ
Che differenza c'è tra Yamaha A-S301, A-S201 e A-S501?
Sono tre modelli della stessa serie A-S. L'A-S201 è il più semplice e meno potente; l'A-S301 (quello di questa scheda) ha 60 watt, un DAC con ingressi ottico e coassiale e lo stadio phono MM; l'A-S501 è superiore, con 85 watt e più margine. Attenzione all'usato e su Amazon: cerca esattamente l'A-S301, perché i fratelli si confondono facilmente.
L'A-S301 è potente abbastanza per diffusori esigenti?
Sì, è il suo punto di forza: 60 watt su 8 ohm (70 su 4), con un carico minimo di 4 ohm, gli permettono di pilotare bene anche diffusori a bassa sensibilità o un po' assetati, quelli che mettono in difficoltà gli ampli meno potenti della fascia. È il più muscoloso dei cinque della nostra classifica.
Ha un DAC e ingressi digitali?
Sì: ha un DAC integrato con ingressi ottico e coassiale, pensati per collegare una TV o un lettore Blu-ray. Non ha però il Bluetooth integrato né un ingresso USB per il computer — per il wireless serve un adattatore opzionale, e per l'USB da PC bisogna salire all'A-S801.
È adatto a chi ascolta soprattutto vinile?
Dipende da cosa ti serve. Ha lo stadio phono MM, ma nessuna delle due recensioni che citiamo lo ha valutato all'ascolto. Sul suono in generale, What Hi-Fi? lo descrive deciso e corposo, con medi e voci come punto forte ma poco slancio; SECRETS lo trova caldo e pieno. Se cerchi potenza e versatilità con più sorgenti, è il suo terreno.
Sergio Sueri
Scritto da
Sergio Sueri
Critica e Direzione
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