Sex Pistols — God Save the Queen (1977, A&M) vinyl record cover

A&M · 1977

ROCK LP · 12" 1977 A&M
Recensione

God Save the QueenSex Pistols

Etichetta A&M
Anno 1977
Genere ROCK
Formato LP · 12"
8.9
su 10 Giudizio della redazione
Qualità musicale 9.0
Importanza storica 9.5
Registrazione 8.0
Pressing & vinile 9.0
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Il singolo che quasi non esistette: la A&M lo stampò e lo distrusse in pochi giorni. Uno dei dischi più preziosi — e più falsificati — del rock.

Arrivavo da anni di rock barocco, suonato benissimo — il prog e le sue architetture. Questo fu un pugno nello stomaco: musica veloce, urlata, due accordi e la gola. Ci sentii la rabbia della mia adolescenza finalmente urlata, e con essa le spille, i giubbotti, tutto l'amore per Londra. Non è un giudizio da collezionista, è quello che provai allora — ed è ancora lì ogni volta che parte.

God Save the Queen non ha bisogno di essere spiegato come musica: due minuti e mezzo di furia melodica, la voce di Johnny Rotten che sputa, la chitarra di Steve Jones come un muro, il basso e la batteria che non concedono respiro. È una delle grandi canzoni della sua epoca, e la sua carica non si è consumata di un grammo. Ma questa recensione riguarda una cosa più stretta e più strana: non la canzone, che tutti conoscono, bensì questo oggetto — il singolo A&M, il disco che quasi non esistette.

La facciata B, qui, è «No Feeling» — uno dei pezzi più nervosi del loro repertorio — e non è l'accoppiamento del singolo Virgin, che aveva un'altra B-side. Già questo fa dell'A&M un oggetto musicale a sé, non solo un'etichetta diversa: è una coppia di brani che, in questa forma, è esistita per pochi giorni prima di sparire nel macero.

La storia è nota e vale la pena ricordarla, perché è la ragione per cui questo è un grail. Nel marzo 1977 la A&M firmò i Sex Pistols con una cerimonia-provocazione davanti a Buckingham Palace. Pochi giorni dopo, scandalizzata dalla band e dalle sue intemperanze, l'etichetta li scaricò e mandò al macero quasi l'intera tiratura già stampata del singolo. Ne sopravvisse una manciata di copie. Il disco uscì poi, come tutti sanno, su Virgin (VS 181) il 27 maggio 1977 — ed è quella la versione che scalò le classifiche nell'estate del Giubileo, con un'altra facciata B e un'altra storia. Ma la A&M AMS 7284 è il fantasma: il singolo mandato al rogo dalla sua stessa casa discografica, che la sorte ha trasformato in uno degli oggetti più ambiti del rock.

C'è una bella ironia in tutto questo. Una canzone che attaccava la monarchia e l'establishment è diventata, grazie proprio alla censura che la colpì, un bene da capitale — il contrario esatto di ciò che predicava. Possederla significa tenere in mano quel paradosso: la rivolta trasformata in reliquia, lo scandalo diventato valore d'asta. Pochi dischi raccontano così bene il modo in cui la cultura divora e rivende tutto, anche ciò che la voleva distruggere.

Come musica, dunque, è il punk al suo apice: diretto, urgente, perfetto nella sua rabbia. Come documento, è la scena del 1977 congelata in un oggetto. E come grail è un territorio minato — più per gli specialisti dell'autenticazione che per i collezionisti comuni, perché i falsi, su questo titolo, hanno superato da tempo gli originali (ne parlo nella scheda qui sotto). Un disco da ammirare più che da inseguire con leggerezza.

Questa pagina fa parte della mappa londinese di The Grail Hunt: per il contesto della città vedi la pagina di Londra, e il capitolo dedicato nel libro The Grail Hunt: Europa.

Tracklist
A God Save the Queen Top
B No Feeling
Il verdetto

Il singolo che la A&M stampò e distrusse in pochi giorni: la canzone è il punk al suo apice, l'oggetto è uno dei grail più preziosi — e più falsificati — del rock. Da autenticare con estrema cautela; qui il giudizio sulla stampa si basa sulle fonti, non sul possesso.

8.9 su 10 · Groov-illa
Guida ai Pressing

God Save the Queen su Vinile — Quale Pressing?

Una premessa di onestà

non possiedo questa copia. Il voto sulla stampa e le indicazioni che seguono si basano sulle fonti — Discogs e la documentazione sulle stampe — non su un esemplare che ho avuto tra le mani. L'originale è il singolo **A&M, catalogo AMS 7284**, 7" a 45 giri (la release della prima stampa ritirata è su Discogs come r384928). Il tell fisico è nel solco cieco: un **anello seghettato (knurled)** e il numero **«7284» inciso due volte nel run-out del lato B**. Esiste anche un test pressing a etichetta bianca, di cui si conoscono due o tre copie: il gradino più alto e più inafferrabile. Ma la cosa più importante su questo titolo non è un segno, è un avvertimento: **i falsi superano gli originali**, ed è qui la vera trappola. La A&M mandò al macero quasi tutta la tiratura, quindi le copie autentiche sono pochissime, mentre il mercato è pieno di bootleg che riportano lo **stesso identico catalogo AMS 7284** — 7", 12", picture disc, riproduzioni varie che Discogs elenca come «Unofficial Release». Il numero di catalogo, da solo, non prova nulla. Una copia va confrontata con la release della prima stampa (r384928) — matrici, etichetta, l'anello seghettato e il doppio «7284» sul lato B — e, idealmente, autenticata da chi se ne intende. Non è un disco da comprare d'impulso. Sul prezzo, la cronologia vendite Discogs della prima stampa (r384928) racconta la storia meglio di qualsiasi stima: mediana intorno ai **4.200 €**, massimo registrato vicino ai **14.600 €**, ultima vendita il **31 luglio 2024** — segno che gli scambi autentici sono rari. E occhio al minimo, circa **13 €**: non è un affare, è un falso finito nella cronologia della stessa release, la prova lampante di quanto i bootleg inquinino questo titolo. Le copie autentiche stanno in alto, nell'ordine delle migliaia di euro; tutto ciò che qui costa poco va guardato con enorme sospetto. Esiste infine una ristampa ufficiale recente — l'A&M/UMC del 2022, stesso catalogo AMS 7284 in 7" numerato — che è la via sana per avere il disco senza entrare nel campo minato degli originali.

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Domande frequenti

Perché questo singolo è così raro e prezioso?

Perché la A&M firmò i Sex Pistols nel marzo 1977 e li scaricò pochi giorni dopo, mandando al macero quasi tutta la tiratura già stampata del singolo. Ne sopravvisse una manciata di copie. La versione poi uscita su Virgin è un disco diverso; la A&M AMS 7284 è quella ritirata e distrutta, ed è per questo un grail.

Come evito un falso?

Con la massima cautela: su questo titolo i falsi superano gli originali. Il tell fisico più citato è la lavorazione zigrinata (knurled) nel run-out, ma da sola non basta. Vanno confrontati matrici, etichetta e solco cieco con la documentazione, e conviene far autenticare la copia da uno specialista. Non compratela d'impulso. (Il nostro giudizio sulla stampa si basa sulle fonti, non sul possesso di una copia.)

È la stessa versione che fu un successo in classifica?

No. Il successo dell'estate 1977 è la versione uscita su Virgin, con una facciata B diversa. Questa è la A&M AMS 7284, il singolo ritirato prima di arrivare davvero nei negozi: stesso brano sul lato A, ma un oggetto del tutto distinto, e infinitamente più raro.

Quanto vale un originale?

La cronologia vendite Discogs della prima stampa (r384928) dà una mediana intorno ai 4.200 € e un massimo vicino ai 14.600 € (ultima vendita 31 luglio 2024, a conferma che gli scambi sono rari). Il minimo di circa 13 € non è un originale a prezzo stracciato, ma un falso registrato sulla stessa release: su questo titolo, tutto ciò che costa poco è da trattare con sospetto.

Sergio S.
Scritto da
Sergio S.
Critica e Direzione
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